La band, pioniera nella nostra zona per lo stile ska, prende spunto dallo spirito della sua terra, il litorale livornese, da sempre lido ridente e ospitale, con spiagge soleggiate, belle Salvatore Supo e Titodonne e surfisti, con nell'aria un'allegria che per certi versi pare d'esse in brasile. Nell'agosto 2002 dalla positività del posto hanno tratto ispirazione inizialmente quattro ragazzi, detti Tofu, Supo, Tito e Poa. Supo aveva comprato per caso una batteria, Tofu cominciava ad andare Mimmo e Tofua scuola di trombone alla filarmonica mascagni (la banda della targa), Tito e Poa fenomeni di chitarra e basso all'epoca senza contratto. Il "primo giorno" fu nella camera di Supo, con un puzzo immenso di circo e la su nonna fuori che applaudiva. Dopo il battesimo la sala prove è diventata la cantina di casa Molinari (Tito), famosa nel mondo per la produzione di un olio dal gusto e dal ph veramente eccezionali. Presto si è aggiunto Mimmo, trombettista incompreso anche lui scuola-banda, personaggio con un vasto bagaglio culturale di indirizzo ska-reggae. Il gruppo non aveva ancora un nome, le varie proposte erano raccapriccianti (Old Fashioned Men, Skardinapotte, Superskalifragilistichespiralidosi, Playground Ska Octet). Per un breve periodo si è aggregato Salvatore, fratello di Mimmo, che con la sua grande esperienza folk ha lasciato un ottimo ricordo nei cuori e negli orecchi di tutti, ma dopo poco ha lasciato la band per impegni personali. Ci sono state anche alcune fruttuose collaborazioni con il bassista Alessandro Cini, preso in prestito dai Litfiba, ma sono durate poco perché Alessandro, di casa a Firenze, ha un'agenda veramente stracolma. Nell'aprile 2003, Tofu Marco Federico e Alessandrodopo alcuni mesi di indirizzo ska-core (ispirandosi a gruppi come Mad Caddies, Reel Big Fish), si unisce a noi il maestro Alessandro Riga, trombettista di fame europea dalle doti eccellenti che ha riportato lo stile del complesso sui binari dello ska classico (The Specials, Skatalities, Madness, ClaudiaBad Manners, ma guardando con attenzione anche i nostrani Roy Paci e Casino Royale). Poco tempo dopo il gruppo si arricchisce della presenza di altri due musicisti, di stampo rocksteady sulle orme dei primi No Doubt: Marco (tromba)(poco) e Federico (altra chitarra). A questo punto Mimmo, per incontrastabile scelta di vita, molla la tromba e passa alla voce, col suo incontenibile carisma e le sue famosissime gag. Il numero di persone continuava a crescere, in perfetta linea con lo standard ska. In questa fase il gruppo è noto sulla scena col nome di Berluska & The Heavy Wankers Orchestra, ma è sempre rinchiuso in laboratorio per comporre e mettere a posto nuovi pezzi del suo repertorio. Si assiste poi a un cambio al basso, subentra Claudia, sempre accompagnata dall'affezionatissima sorella Cr....Al...Barb...Sar...Ilaria. Con la nuova bassista, che porta con sé uno ska piu duro e veloce, viene un periodo fertile dal punto di vista compositivo, vengono arrangiati vari pezzi, subentrano anche le prime influenze est-europee portate in cantina dalla coppia supo-tofu (Leningrad Cowboys, Fast Food Orchestra, Kusturica). Il gruppo cambia nome, diventa i Nanosecondi (Secondi è il cognome del nano che vedete nel logo) e questa è la situazione attuale.